Visualizzazione post con etichetta cucina spagnola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina spagnola. Mostra tutti i post

mercoledì 26 aprile 2017

Salsa Romesco




Quando si parla di tapas non può mancare la salsa romesco.
E' una salsa tipica della Tarragona che si serve fredda.
La storia vuole che sia nata nelle barche dei serragli nei primi anni del ventesimo secolo ed era preparata con gli ingredienti che avevano a disposizione i marinai: per cui aglio secco, pepe, olio, sale e vino, zafferano tutto scaldato in una padella a soffriggere, a questo soffritto aggiungevano il pesce fresco stufato.
Ogni pescatore aveva la sua ricetta, aggiungendo qualche variante in base a quello che trovavano sul mercato e a volte potevano essere mandorle o nocciole, i pomodori, peperoncino, pane secco.
E' una salsa che è diventata popolare dalla metà del secolo scorso ed ora si trova molto spesso nei ristoranti e viene accompagnata con il pesce o i molluschi, a me piace molto anche spalmata semplicemente sul pane.

Lavare i peperoni e i pomodori adagiarli in una teglia e metterli sotto il grill e lasciarli grigliare alla massima temperatura per circa 10 minuti.
Quando la pelle dei pomodori sarà leggermente abbrustolita, tirarli fuori dal forno e metterli subito in un sacchetto di carta.
Continuare la cottura dei peperoni per altri 5 minuti, rigirandoli un paio di volte e aggiungerli nel sacchetto di carta.

Togliere gli ortaggi dalla busta ed eliminare il picciolo, la pelle, i filamenti interni ed i semi dei peperoni.
Eliminare, anche la pelle ed i semi dei pomodori.
Tostare le mandorle  per un paio di minuti a fuoco medio.
Io ho usato un mixerino anche se si dovrebbe usare un mortaio.
Una volta ottenuta una purea, la cui consistenza più o meno liscia dipende dal gusto personale, unire molto lentamente l’olio rimasto e l’aceto.
Mescolare con cura e lasciare riposare la salsa per alcune ore.



 
Ingredienti:
2 pomodori maturi di media grandezza e due peperoni rossi dolci
una manciata di mandorle pelate - sale, pepe - salvia, rosmarino, erba cipollina
2 fette di pane raffermo, 2-3 spicchi d’aglio, circa 100 ml di aceto



martedì 9 agosto 2016

Paella di Pesce

Da quando mia mamma mi ha fatto provare questa meraviglia è diventato il mio piatto/cavallo di battaglia...

Non la ho mai mangiata nei ristoranti  in quanto c'è prezzemolo ma potendola cucinare in casa non lo metto e mi salvo. Mi ha sempre fatto voglia, specie nelle sagre dove tutti la mangiano golosamente e io no.... tutti dicono che buona, come è fatta bene e io panino con la salsiccia... prima o poi avrei dovuto prepararla per poterlo affermare e alla fine ci sono riuscita

Qualche giorno fa sono entrata in possesso di una bellissima pentola Tajine della Creuset e avendo il fondo in ghisa bello pesante ho voluto fare questo esperimento.

Principalmente serve pesce, tanto pesce, pesce fresco e colorato: io ho scelto, cozze, vongole, gamberi, scampi, calamari, baccalà.
Serve inoltre un bell'assortimento di verdure fresche (tranne i  piselli che io utilizzo sempre quelli surgelati pisellini primavera di una nota marca): cipolla, aglio, pomodori, peperoni, piselli.
Serve inoltre dell'ottimo zafferano e brodo di pesce (il liquido deve essere una volta e mezza il volume dal riso).

come prima cosa (al posto della cipolla ho usato lo scalogno, quello avevo in casa...) si taglia sottilmente la cipolla e si mette a imbiondire con l'aglio in un fondo di olio e sale




e si lascia ammorbidire bene la cipolla


come primo inserimento ci son oi peperoni tagliati a quadrettoni.. hanno la cottura più lunga...


il secondo inserimento son i pomodori che ho spellato perchè quest'anno hanno la  buccia molto coriacea e tagliati a quarti


ho versato qualche pistillo di zafferano (anche se il brodo ne ha dentro)


poco dopo è stato il turno dei piselli


a seguire il pesce (che io ho messo tutto pulito, eviscerato e senza le valve o i carapaci dei crostacei, questi sono stati usati per il brodo)


ho versato il riso (ho trovato arroz bomba ma si può usare benissimo in carnaroli)

e a seguire il brodo di pesce con lo zafferano


per testare la pentola ho usato pure il coperchio ma secondo me in questo piatto non serve o se si vuole usare per fare scena si deve usare meno liquido 


una volta cotto risultava così