mercoledì 27 settembre 2017

melanzane french fries

Semore parte delle famose melanzanine (ne avevo davvero troppo e per fortuna il mio frigo ha lo scomporto "fresco a lungo") ho deciso che un fritto ci poteva stare.
Non friggo spesso perchè so che non fa bene ma adoro le cose fritte, e una volta ogni tanto si può anche fare, giusto per levarsi lo sfizio.



La comodità di queste melanzane è che c'è pochissimo scarto, la scomodità è che sono piccole percui bisogna prepararne molte, perchè sono davverò una tirta l'altra.

Lavare e tagliarle a metà per il senso della lunghezza.
Preparare un pastella veloce con un uovo, una parte liquida, in questo caso avevo del latticello avanzato dalla preparazione di un burro, farina, sale e pepe.



Più semplice di così? friggerle in abbontante olio evo e mangiare ancora calde, dopo aver salato la superficie.



lunedì 25 settembre 2017

Coniglio in casseruola

E vuoi non ascoltare il tuo macellaio di fiducia che ti stra-consiglia il coniglio, che sto giro lo ha buonissimo, morbidissimo e che si scioglie in bocca?

Devo sempure superare l'ostacolo di non pensare a Bosco di Rovo o a Peter Coniglio e tanto meno al puapazzo preferito di mia figlia che appunto è un coniglio ormai liso e logoro, ma a volte ne vale proprio la pena.

Non si può assolutamente disattendere il suo consiglio anche perchè da sempre ottimi suggerimenti.

E allora coniglio fu!!!! 




In realtà ne ho comprato uno intero e metà lo messo in freezer per tempi migliori ma mi sa che a breve farò il bis.

Depezzare un coniglio, per noi 3 ne ho usato metà, interiora comprese, tanto a noi piacciono pure quelle, e mi raccomando se vi capitasse la testa non buttatela via perchè una volta spolpata è buona pure quella.

Messo a marinare una notte con sale, olio, un rivoletto di scorza di limone, pepe, alloro, rosmarino, maggiorana, uno scalognetto e uno spicchio di aglio tritati tutti assieme grossolanamente.

Aprire la busta (io ormai vivo con il sottovuoto e mi trovo benissimo pure per le marinate), adagiare i pezzi nella casseruola.
Aggiungere burro, olio, e vino bianco.





Coprire con la carta stagnola e poi con il coperchio e lasciare cucinare a fuoco bassissimo per un'oretta.

Il doppio coperchio in pratica fa da camera stagna che mantiene umidità durante la cottura senza asciugare le carni.



Forse questa volta avevo esagerato coi liquidi per cui ho risolto prendendone una parte e cucinando patate al forno..





giovedì 21 settembre 2017

granola di noci pecan



Adoro fare colazione seduta sul divano, con la tazza in mano e allora mi serve qualcosa che non sia raggiungibile dai cani.

La tazza di yogurt fatto in casa e la granola sono un'ottima soluzione.
Questa in realtà la mangio anche così spiluccando da quel vasetto ed è buonissima.



Ho scoperto le noci pecan grazie alla mia mania per la cucina straniera e curiosando nella cucina americana ho visto ricette con queste noci.

Sono noci particolari che oltre al costo non indifferente hanno una notevole percentuale di calorie, composte da proteine (7%), fibra alimentare (7%), grassi saturi (7%), grassi polinsaturi (18%), grassi monoinsaturi (42%) minerali e vitamine: magnesio e manganese, potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, rame, selenio, tiamina, vitamina E, vitamina A, vitamina B e vitamina C.

La notevole quantità di grassi polinsaturi le rendono un magnifico anti ossidante naturale.

Sta di fatto che mia figlia ne mangia a manciate e me le chiede spesso…


Granola di noci Pecan


150 gr di fiocchi di avena integrale
200 gr tra noci pecan, noci normali e nocciole
50 gr tra semi di zucca e girasole

1 cucchiaino da caffè di cannella
1 cucchiaino da caffè di noce moscata
1 cucchiaino da te di sale (io ho usato quello dolce di Cervia)
60 gr di zucchero grezzo (io ho usato il muscobado)
60 gr di miele
180 gr di sciroppo di acero
250 gr di olio di cocco o di noce (comunque un olio dolce e poco aromatico)
Un bicchierino di rhum

Accendere il forno a 180 gradi ventilato oppure poi si cucinerà in fessura

Mescolare prima le parti secche, per mia comodità io ho preferito pestare al mortaio le noci e le nocciole grossolanamente.


















 


















In una ciotola mescolare spezie, zucchero, sale e liquidi. Aggiungere il composto alle “polveri” si fa per dire e mescolare fino a una completa distribuzione  del composto stesso.


 


















Stendere un foglio di carta da forno e adagiare sopra l’impasto, infornare per un periodo che va da 10 a 15 minuti a seconda del vostro forno.

Tirare fuori, aspettare che si freddi e procedere a sgranarla oppure se preferite si possono ricavare delle gustose barrette.











sabato 16 settembre 2017

involtini di melanzane in vaso cottura




Silvia vuoi le melanzanine?  Si mamma grazie.

E ne arrivarono 4 kili e mezzo....

Mamma al mercato ha colpito ancora, il problema non è i kili in sè di prodotto ma il tempo impiegato a lavare le melanzane e a prepararle... ma erano buonissime e ne valeva la pena.

Per melanzanine noi (mamma e io) intendiamo quelle lunghe e strette tipo sigari, a volte potrebbero sembrare fatte in economia ma sono davvero buone e senza semi, a volte si possono anche friggere in padella e mangiarle così calde calde e salate.

Le ho preparate quasi tutte in vaso cottura tranne un kiletto che ho semplicemente saltato in padella con olio e aglio.

Prendere le melanzane, tagliarle a metà per la lunghezza cercando di non incidere fino alla fine la melanzana in modo da poterla aprire e poterla sfruttare nella sua lunghezza fino ad appiattirla.

Questa volta non ho salato in quanto, non dovendo aggiungere acqua in cottura, mi serviva che fossero umide e rilasciassero acqua.

Appiattire le melanzane, pepare e spolverare con un po' di formaggio grattuggiato saporito, per cui se piace va benissimo il pecorino, piuttosto che un piave stravecchio, oppure anche un erborinato se piace, basta che sia saporito per bilanciare i gusti.


Ho aggiunto dei pomodorini ciliagino bucherellati in modo che anche loro in cottura rilasciassero liquidi e dei capperi, questa volta li avevo solo sott'aceto ma preferisco quelli salati.

Fare finta di adagiare in modo decorativo gli involtini nel vaso aggiungendo un filo di olio sopra, se piace si può mettere delll'origano, oppure della menta, o del timo, quello che più vi piace.

Spolverare con dell'alro formaggio sopra.

Cucinare in forno micronde per 10 minuti a 800 w.