giovedì 25 luglio 2013

baby food - conchigliette con spinaci e carletti

Vista la produzione notevole e visto il fatto che iniziano a fare i fiori ho pensato di far assaggiare i carlini alla mia piccola divoratrice e devo dire che la ricetta è stata promossa!!!
 

Per quanto riguarda lo svezzamento della mia piccolina stiamo cercando di darle da mangiare quello che mangiamo noi senza usare omogeniezzati (a parte quelli di frutta che sono comodissimi per quando ha fame e siamo in giro). Il problema sorge dal fatto che io mangio letteralmente di tuto mentre mio marito mangia davvero poco e spesso con pochissime verdure!

Sembra che la piccola stia seguendo le orme materne, per nostra fortuna!

All'inizio mangiava solido solo a cena con me ma ora inizia anche a pranzo con il meraviglioso mammo che si ritrova!

Ieri sera non sapevo che cosa prepararle perchè a pranzo aveva mangiato la pasta con i ragout di carne e alla sera volevo variare, per cui rispettando sempre le linee guida della pediatra pro - autosvazzamento, le ho preparato una pasta con della verdura cotta, giusto per provare.
Le ricette per bambini che trovavo in giro per le preparazioni erano sempre di pappette, che mia figlia sembra non apprezzare molto se non altro per la consistenza per cui ho cercato di modificare i nostri piatti a sua misura.

Ormai la scelta dei formati di pasta sta aumentando e dalla tempestina siamo passati alle stelline, ai filini e da ieri sera anche alle conchigliette.
Per cui ieri sera conchigliette con spinaci e carletti. Ovviamente le verdure le ho cotte al vapore e tagliate minuziosamente e poi condite con un filo di olio, ma senza sale.
La pasta cerco di farla cotta ma non stracotta o la digerisce male e senza sale: il sale è dato dal formaggio grana di cui ne è ghiotta!
La mia tata mangia sempre con gusto...


martedì 16 luglio 2013

la terrazza produce come un orto...

Quest'anno ho fatto diventare matto mio marito.
A tutti i costi volevo che il nostro terrazzo non producesse solo fiori ma anche che desse i suoi frutti, per cui ho pseminato pomodori, peperoncini piccanti da farcire, silene, aneto, coriandolo timo e altre ebrette carine.
Io semino e poi per mia fortuna ci pensa lui ad accudire i miei semini, vasetti, piantine, trapiantandole, annaffiandole, concimandole, in aletrnativa morirebbe tutto!
Abbiamo circa 25 vasi di pomodori e alcuni hanno anche il frutto, percarità è verde ma non vedo lìora di assagiare la produzione propria, magari fosse anche solo una piccola terrina, ma volete mettere la soddisfazione di vedere tutto il processo evolutivo?


Mi sto appassionando molto delle coltivazioni e vorrei poter avere a disposizione un orto, ma di necessità virtù.
L'aneto come ogni anno fa schifo, cresce velocissimo e poi diventa giallo in fretta...
Ma la scoperta di quest'anno è stata la silene.
Nota nell'ambiente scientifico come silene vulgaris, in montagna dove vado di solito si chiamano i sciopet, ma per molti sono i carletti....


sta di fatto che quest'anno non li ho potuti mangiare in primavera come invece si dovrebbe in quanto la loro stagione è quella, ma me li sto godendo in piena estate nei modi più diversi.

pasta coi carletti e spinaci
sformato di carletti
zuppa fredda di carletti
piadina di mais con carletti e stracchino
muffin ai carletti
strudel salato di carletti

lunedì 13 maggio 2013

Pancakes del riciclo

E la domenica fu, in pratica cucino e panifico tutta la settimana, ma di domenica mi sbizzarrisco maggiormente.
Il sogno della famiglia che fa colazione assieme, tutti seduti al tavolo, e la mamma che prepara le pappe, per me resterà un sogno!
Le mie colazioni sono sempre state molto solitarie, quando proprio le facevo.
Diciamo che come mi sveglio non ho subito voglia di mangiare e quel po' di tempo che passa mangerei salato, ma è già ora di uscire e prendere l'autobus per andare al lavoro.
Mi illudo sempre che la domenica possiamo fare colazione assieme, ma mio marito dorme molto più di me, per cui se mi viene fame mangio molto tempo prima di lui.. a volte lui si sveglia ed è ora di pranzo....
Questa volta ho voluto provare una ricetta alla faccia di tutti  e vista la soddisfazione che mi ha dato mi sa che continuerò a provare le ricette per mio puro diletto.
Ormai ho ciotole di pasta madre in rinfresco praticamente ogni giorno, e se non è pane/pizza/crackers sono preparazioni dolci.
Il problema di fondo è che mi avanza sempre una marea di cibo, per cui mia madre diventa la mia mangiatrice ufficiale perchè, ebbene si, a mio marito la pasta madre proprio non piace, secondo lui i lievitati restano duri come il granito: questione di gusti dico io!
 
 
Tra le tante paste madri rinfrescate ho fatto i pancakes.  
50 gr di PM rinfrescata
120 gr di farina
225 gr di latte
60 gr di uovo intero
25 gr di zucchero  
3 gr di sale
30 gr di burro

sempre di Fable de Sucre...

Come farina loro consigliano la 00, ma io ormai non la uso più, nemmeno la compro, e il burro è molto morbido.
Sciogliere la PM con il latte, incorporare gli ingredienti e poi lasciare riposare per 12 ore in frigo.
Li ho cotti nella padella antiaderente come se vossero normali crepes, solo che l'impasto è un po' più consistente.
 
 
Serviti con nutella e farina di cocco, a casa siamo molto cioccolatosi!!!!  

giovedì 9 maggio 2013

ancora pizza del riciclo

E poichè la pizza mi era riuscita bene con la nuova ricetta, ho voluto osare di più.
Ho mescolato la lievitazione con la pasta madre con la sostituzione dell'acqua di governo delle mozzarelle grazie a uno spunto preso da qui
Sabato avevo trovato delle mozzarelle di bufala (in teoria sarebbe inutile specificare la natura, in quanto la mozzarella è solo di bufala, mentre quella di latte vaccino è noto come fior di latte, ma non si sa mai) e mi ero fatta aggiungere parecchia acqua di governo in più rispetto a quella previst proprio in vista di questa preparazione.

ho preso le stesse dosi della pizza precedente, e circa 250 gr di acqua la ho sostituita con quella di governo della mozzarella e ho proceduto con i medesimi passi.


Questa volta l'impasto mi è sembrato un poì più bagnato per cui ho dovuto ungere le mani e teglia per evitare che mi si appicciasse alle mani, il risultato è stato sorprendente per quanto riguarda la pasta, penso che poi una farcitura valga l'altra e sia in base ai gusti di ognuno.

La pasta dicevo aveva un particolare profumo e sembrava proprio di mangiare pane e mozzarella assieme, in quanto l'aroma e il sapore erano molto presenti, e poi era al contempo croccante in quanto molto idratata e comunque risultava molto morbida.


Per la farciura questa volta mi son divertita:
sugo di pomodoro preparato con molto aglio
erba cipollina del mio terrazzo
e 3 tipi di formaggi: asiago, fontina e stracchino

promossa anche questa volta